Vai al contenuto

ElettrodomesticiForniPiani cotturaCappe

Come scegliere forno, piano cottura e cappa partendo dal piano

Redazione ElettroviaPubblicata il , aggiornata il 8 minuti di lettura

In breve

Tutto comincia dal piano cottura: induzione, gas o misto determinano quali pentole usi, che impianto serve e come si collega. Per il forno contano la pulizia, pirolitica o a vapore, e i kWh sull'etichetta, con classi da A+++ a D. Per la cappa guarda la larghezza (almeno quella del piano), la portata in m³/h rapportata alla cucina e lo scarico. Se puoi portare l'aria fuori, meglio: in ricircolo si aspira meno e c'è più rumore.

In questa pagina
  1. Parti dal piano: induzione, gas o misto
  2. Il forno: cottura, pulizia e misure
  3. La cappa: larghezza, portata e scarico
  4. Prima di ordinare: corrente, gas e misure
  5. Consegna, installazione e ritiro del vecchio apparecchio

Parti dal piano: induzione, gas o misto

Il piano cottura va scelto per primo: da lui dipendono le pentole che userai, l'impianto di casa e la cappa. Il formato più comune misura 60 cm e ha quattro zone. Tra un tipo e l'altro cambia il modo di produrre calore.

Induzione

Sotto la vetroceramica c'è una bobina. Il suo campo magnetico scalda il fondo della pentola senza passaggi intermedi, quindi la zona entra in funzione solo se sopra c'è una pentola adatta. Il test è semplice: una calamita che si attacca al fondo indica un materiale ferromagnetico, e va bene.

Sull'Electrolux KIS62453I trovi quattro zone e queste funzioni:

  • boost: più potenza, ma a tempo;
  • ponte: fonde due zone se la pentola è grande;
  • controllo dell'ebollizione.

In dotazione ci sono anche timer, indicatore di calore residuo e protezione per i bambini. La potenza complessiva è di 7.350 W. Chiedi a un elettricista se l'impianto e il contratto di casa la sopportano.

Gas

Qui scalda una fiamma posta sotto la pentola, e qualsiasi pentola va bene. A fare la differenza è la potenza dei fuochi. Sul Whirlpool GMR 6422/IXL sono quattro: un fuoco da 1.000 W adatto alla cottura lenta, due da 1.750 W e il bruciatore per la padella wok, da 3.500 W.

Conviene cercare il dispositivo di spegnimento fiamma, che interrompe l'arrivo del gas quando la fiamma si spegne. Il Whirlpool ce l'ha, con l'accensione elettronica. Ogni piano è predisposto per un solo gas, metano o GPL, e passa all'altro con la sostituzione degli ugelli. Verifica quale gas è indicato nella pagina del prodotto.

Misto

Per avere fiamma e induzione sullo stesso piano c'è l'AEG HDB64623NB. Ha due fuochi a gas e due zone a induzione. I fuochi sono da 1.900 e 2.700 W; le zone, da 180 mm e 1.800 W, arrivano a 2.800 W con il boost. Sono indicati sia il gas naturale sia il GPL.

In sintesi: se in casa c'è già l'allaccio del gas e tieni alle tue pentole, il gas è la scelta più semplice. Con una linea elettrica adeguata, e se ti serve una potenza regolabile con precisione, la strada è l'induzione.

Il forno: cottura, pulizia e misure

I forni del catalogo sono da incasso e larghi circa 60 cm. Il volume utile, ovvero la capacità della cavità, va da 70 a 78 litri. Tra un modello e l'altro cambia poco: per decidere contano più la cottura, la pulizia e i consumi.

Con o senza ventola

I forni base scaldano con le resistenze, una sopra e una sotto. Con la convezione, o cottura ventilata, una ventola fa girare l'aria calda: il calore si distribuisce meglio e puoi infornare più ripiani insieme.

AEG TU5PB43SM, Samsung NV7B4540VBB e Whirlpool OMR58HR0X offrono tutti convezione e grill. I programmi di cottura sono 40 per il Samsung e 8 per il Whirlpool, secondo i produttori. Su AEG e Whirlpool trovi la funzione pizza; l'AEG ha anche lo scongelamento e un termostato regolabile da 30 a 300 °C.

Pulizia: pirolisi o vapore

Metodo Cosa succede Pro e limiti Dove
Pirolitica il forno supera i 400 °C, lo sporco brucia e resta cenere, che si toglie con un panno pulisce a fondo; il ciclo dura ore e consuma energia AEG TU5PB43SM
A vapore o a idrolisi metti un po' d'acqua nel forno: il calore, molto più basso, ammorbidisce lo sporco, che rimuovi a mano è rapida e va bene per lo sporco leggero Samsung NV7B4540VBB

Porta e accessori

L'AEG ha una porta a tre vetri con chiusura ammortizzata. Nella dotazione ci sono guida telescopica, graticola e una teglia; la guida consente di tirare fuori la teglia senza toccare le pareti calde. Il Samsung non ha la chiusura ammortizzata; in compenso si collega allo smartphone via Wi-Fi e ha la protezione per i bambini.

Consumi: come leggere l'etichetta

Lavatrici e frigoriferi sono passati alla scala da A a G, forni e cappe no: la classe energetica va ancora da A+++ a D. L'etichetta energetica di un forno elettrico riporta la capacità in litri. Indica anche i kWh di un ciclo standard di prova, con cottura convenzionale e con cottura ventilata. Il codice QR apre la scheda del modello in EPREL, la banca dati europea.

Dietro la classe c'è l'EEI, l'indice di efficienza energetica, che si legge nelle specifiche: un valore basso indica un forno più efficiente.

Forno Capacità Classe kWh, convenzionale kWh, ventilata EEI
Samsung Dual Cook Flex NV7B4540VBB 76 L A+ 1,05 0,71 81,6
AEG Series 5000 TU5PB43SM 72 L A++ 0,93 0,52 61,2
Whirlpool Elements OMR58HR0X 71 L A+ 0,89 0,69 81,3

Con la ventola tutti e tre consumano meno che in modalità convenzionale. La stessa classe non vuol dire gli stessi kWh: Whirlpool e Samsung sono entrambi A+, però con la cottura convenzionale dichiarano rispettivamente 0,89 e 1,05 kWh. Il Samsung ha anche un volume maggiore.

Lo spazio nel mobile

Il vano che ospita il forno è largo circa 56 cm. Per Samsung e AEG i dati sono 55 cm di profondità e 59-60 cm di altezza; per il Whirlpool, 56 cm di profondità e 58,5 cm di altezza. Se lo installi sotto il piano cottura, controlla le distanze e la ventilazione che richiede il produttore.

La cappa: larghezza, portata e scarico

Prima regola: la cappa non deve essere più stretta del piano. La Bosch DWK65DK60 misura 60 cm, l'Electrolux LFT419X 90 cm. Poi c'è la distanza minima dal piano, che stabilisce il produttore. Per l'Electrolux sono 65 cm su un piano a gas e 50 cm su uno elettrico.

Bosch DWK65DK60 Electrolux LFT419X
Aria aspirata al massimo 430 m³/h, che salgono a 550 con il livello intensivo da 295 a 600 m³/h, ridotti a 415 in ricircolo
Rumore 60 dB alla velocità massima tra 51 e 68 dB, e 73 in ricircolo
Etichetta classe A, consumo annuo di 43,8 kWh classe C, consumo annuo di 97,4 kWh

Quanta portata serve

La portata indica i metri cubi d'aria aspirati in un'ora, in m³/h. Per stimarla moltiplica per 10 il volume della cucina in m³. Una stanza di 12 m² con il soffitto a 2,5 m fa 30 m³: servono circa 300 m³/h. Se la cucina è aperta sul soggiorno, aggiungi anche quello. Il livello intensivo è per l'uso breve.

Aspirante o filtrante

Una cappa aspirante manda all'esterno vapori, grassi e odori attraverso un tubo. In una filtrante l'aria attraversa i filtri antigrasso e quelli ai carboni attivi, poi torna in cucina: niente tubo, ma i filtri ai carboni vanno cambiati. Se riesci a scaricare fuori, l'aspirazione rende di più.

Sull'Electrolux LFT419X scegli tu: aspirante o filtrante. In ricircolo però aspira meno e fa più rumore. Per lo scarico controlla il diametro del raccordo: sull'Electrolux è di 15 cm. Il tubo ideale è corto e con poche curve, perché così la portata cala meno. Si lavano i filtri antigrasso in alluminio di Bosch ed Electrolux.

L'etichetta della cappa

Per la cappa l'etichetta mostra la classe energetica (da A+++ a D), i kWh l'anno, i m³/h di portata e i dB di rumore. Seguono tre classi separate, da A a G: l'efficienza fluidodinamica, ossia quanta aria si muove rispetto all'energia usata, l'efficienza dell'illuminazione e quella nel filtraggio dei grassi.

Le tre classi dell'Electrolux LFT419X sono D per l'efficienza fluidodinamica, C per il filtraggio dei grassi (75,1%) e A per l'illuminazione.

Piano e cappa della stessa marca

Con piano e cappa dello stesso marchio puoi cercare Hob²Hood, la funzione che mette in comunicazione i due apparecchi. Vale solo se c'è su entrambi: l'Electrolux KIS62453I ce l'ha, la cappa Electrolux LFT419X no.

Prima di ordinare: corrente, gas e misure

Cosa Cosa controllare
Corrente Il cavo del forno misura 1 m sul Whirlpool OMR58HR0X e 1,5 m sull'AEG TU5PB43SM, quindi la presa deve stare vicino. Il piano a induzione richiede una linea all'altezza della sua potenza totale.
Gas Per piani e forni a gas serve un tecnico abilitato, come stabilisce la legge.
Misure Per Whirlpool GMR 6422/IXL, Electrolux KIS62453I e AEG HDB64623NB il piano di lavoro va forato per 56 cm di larghezza e 48-49 cm di profondità. La profondità varia da un modello all'altro, quindi misura il tuo vano.

Consegna, installazione e ritiro del vecchio apparecchio

Per forni, piani cottura e cappe il corriere è quello delle merci ingombranti: ne parliamo in Spedizioni e consegna. Nelle pagine che lo prevedono puoi aggiungere l'installazione a incasso. Monta l'apparecchio nel vano già predisposto e lo collega alla presa esistente. Restano esclusi i lavori di falegnameria, i nuovi allacci e il collegamento al gas, riservato a un tecnico abilitato.

Quando consegniamo ritiriamo, senza costi, il tuo vecchio apparecchio equivalente, in base alla legge sui RAEE; deve essere già scollegato. La garanzia legale dura 24 mesi e non copre i materiali di consumo, come filtri e lampadine. Il resto è in Installazione e ritiro dell'usato. I modelli sono nelle categorie Forni, Piani cottura e Cappe.

I prodotti citati nella guida

Prezzi e disponibilità sono quelli del momento, gli stessi della scheda e del carrello.

Le parole da conoscere

Classe energetica
La lettera che l'etichetta energetica europea dà a un apparecchio in base ai consumi misurati con prove uguali per tutti. Per TV, monitor, lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, smartphone e tablet la scala parte da A, che consuma meno, e arriva a G.
EPREL
Il registro europeo in cui i produttori caricano i dati dei modelli che hanno l'etichetta energetica: per ciascuno c'è una scheda consultabile da tutti. Inquadrando il QR dell'etichetta arrivi alla scheda di quel modello.
RAEE
La sigla sta per rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Quando compri un apparecchio nuovo, il negozio deve ritirare senza costi, alla consegna, quello vecchio dello stesso tipo: si chiama ritiro «uno contro uno».

Domande frequenti

Induzione o gas: quale piano cottura mi conviene?

Con l'induzione il calore passa direttamente alla pentola e la potenza si regola con precisione; in cambio servono pentole compatibili e una linea elettrica adeguata. Il gas accetta qualunque pentola e dà la fiamma viva, ma l'allaccio spetta a un tecnico abilitato. Pesa soprattutto l'impianto che hai in casa.

Come faccio a sapere se le mie pentole vanno sull'induzione?

Prova con una calamita sul fondo: se si attacca bene, la pentola va. Alluminio, rame e vetro non funzionano, a meno che il fondo sia ferromagnetico; spesso c'è il simbolo dell'induzione a segnalarlo.

Di quanti m³/h ha bisogno la cappa della mia cucina?

Circa 10 volte il volume della cucina in m³: per 30 m³ servono circa 300 m³/h. Se la cucina è aperta sul soggiorno, aggiungi l'altro ambiente. In ricircolo la portata cala: l'Electrolux LFT419X scende da 600 a 415 m³/h.

Meglio il forno pirolitico o quello con pulizia a vapore?

Il pirolitico porta la cavità a temperature molto alte e lascia solo cenere da togliere: pulisce a fondo, ma il ciclo dura ore e consuma energia. Il vapore è più rapido e basta per lo sporco leggero; quello ostinato va tolto a mano.

La cappa deve portare l'aria fuori casa?

Se puoi, sì: l'aspirazione verso l'esterno rende di più. La cappa filtrante non ha il tubo, ma rimette l'aria in cucina e i filtri ai carboni vanno sostituiti.

Se compro un forno o un piano cottura, ritirate quello vecchio?

Sì, senza costi: alla consegna prendiamo in carico il vecchio apparecchio equivalente, come previsto dalla legge sui RAEE. Perché avvenga deve essere scollegato in anticipo; sui modelli a gas, chiudere il gas e staccare l'apparecchio spetta a un tecnico.

Altre guide

  • Elettrodomestici

    Come scegliere un condizionatore partendo dalla stanza da climatizzare

    Si parte dalla stanza. Come riferimento, 9.000 BTU/h bastano fino a circa 25 m² e 12.000 BTU/h per 25-35 m², con una taglia in più se c'è molto sole. Poi si guardano SEER e SCOP, gli indici di efficienza in raffrescamento e in riscaldamento. Un SEER di 8,7 vuol dire classe A+++, uno di 6,1 classe A++. Contano anche il rumore dell'unità interna e l'installazione: per uno split la fa un tecnico abilitato.

    5 minuti di lettura

  • Elettrodomestici

    Come scegliere un frigorifero partendo dai litri netti e dal vano

    La scelta comincia da due dati: i litri netti e le misure del vano. Per 3-4 persone si indicano come riferimento 300-400 litri, in un combinato. Poi si confrontano i consumi annui: con 355 litri netti un modello in classe C dichiara 170 kWh e uno in classe D 205 kWh. Il No Frost evita lo sbrinamento manuale; la classe climatica indica in quali stanze l'apparecchio può funzionare.

    6 minuti di lettura

  • Elettrodomestici

    Come scegliere un robot aspirapolvere: mappa, lavaggio, base e rumore

    Nel robot aspirapolvere la navigazione pesa più dei Pa: un sensore laser, come il LiDAR, disegna la pianta di casa e aggira gli ostacoli. Poi chiediti se vuoi anche lavare, dove puoi mettere la base che gestisce la polvere e se il modello è adatto a tappeti, soglie e mobili bassi sotto cui deve passare.

    6 minuti di lettura

Reparti