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Glossario

Classe energetica

La lettera che l'etichetta energetica europea dà a un apparecchio in base ai consumi misurati con prove uguali per tutti. Per TV, monitor, lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, smartphone e tablet la scala parte da A, che consuma meno, e arriva a G.

Nelle specifiche lo trovi anche come: Classe efficienza energetica, Classe di efficienza energetica (SDR), Classe di efficienza energetica (HDR), Classe energetica SDR / HDR.

Da A a G, senza più i «più»

Dal 2021 frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga, lavastoviglie, TV e monitor hanno un'etichetta da A a G, senza A+, A++ e A+++, e con criteri più severi. Per questo un apparecchio che era A+++ oggi può stare in classe C o D, pur consumando quanto prima. Le asciugatrici sono passate alla scala nuova nel 2025. Dal 20 giugno 2025 anche smartphone e tablet devono avere l'etichetta, che per loro indica autonomia, resistenza alle cadute e riparabilità. Condizionatori, forni e cappe restano sulla scala vecchia, che arriva ad A+++.

Oltre alla lettera, il consumo

L'etichetta dice anche quanto consuma l'apparecchio: kWh ogni 100 cicli per lavatrici e lavastoviglie, kWh all'anno per frigoriferi e congelatori, kWh ogni 1.000 ore per TV e monitor. Due modelli nella stessa classe possono consumare in modo diverso, perché quello più grande usa più energia in assoluto: per confrontarli guarda il numero dei kWh. Il QR stampato sull'etichetta apre la scheda del modello nella banca dati europea EPREL.

Aggiornato il . Come scriviamo i contenuti

Ne parliamo in queste guide

  • Telefonia

    Come scegliere uno smartphone: sistema, schermo, batteria, foto e pieghevoli

    Il punto di partenza è il sistema (iOS o Android) con gli anni di aggiornamento che il produttore dichiara; poi la diagonale, che cambia peso e ingombro. Su durata e batteria pesa più l'etichetta energetica, con cicli di ricarica, riparabilità, resistenza alle cadute e autonomia per ciclo, che non i megapixel o i mAh. Un pieghevole serve a chi cerca uno schermo ampio oppure un telefono piccolo da chiuso: guarda il grado IP.

    7 minuti di lettura

  • Informatica

    Come scegliere un monitor in base a lavoro, giochi o grafica

    Tutto dipende dall'uso. Per ufficio e studio basta un IPS da 27 pollici, tra 60 e 144 Hz. Per i giochi pesano frequenza, tempo di risposta e VRR; per foto e video, la copertura dei colori. A 27 pollici la nitidezza è di circa 109 pixel per pollice con il QHD e di circa 163 con il 4K. Infine contano le porte, perché una USB-C può ricaricare il notebook, e la classe energetica.

    6 minuti di lettura

  • Elettrodomestici

    Come scegliere forno, piano cottura e cappa partendo dal piano

    Tutto comincia dal piano cottura: induzione, gas o misto determinano quali pentole usi, che impianto serve e come si collega. Per il forno contano la pulizia, pirolitica o a vapore, e i kWh sull'etichetta, con classi da A+++ a D. Per la cappa guarda la larghezza (almeno quella del piano), la portata in m³/h rapportata alla cucina e lo scarico. Se puoi portare l'aria fuori, meglio: in ricircolo si aspira meno e c'è più rumore.

    8 minuti di lettura

  • Elettrodomestici

    Come scegliere un condizionatore partendo dalla stanza da climatizzare

    Si parte dalla stanza. Come riferimento, 9.000 BTU/h bastano fino a circa 25 m² e 12.000 BTU/h per 25-35 m², con una taglia in più se c'è molto sole. Poi si guardano SEER e SCOP, gli indici di efficienza in raffrescamento e in riscaldamento. Un SEER di 8,7 vuol dire classe A+++, uno di 6,1 classe A++. Contano anche il rumore dell'unità interna e l'installazione: per uno split la fa un tecnico abilitato.

    5 minuti di lettura

  • Elettrodomestici

    Come scegliere un frigorifero partendo dai litri netti e dal vano

    La scelta comincia da due dati: i litri netti e le misure del vano. Per 3-4 persone si indicano come riferimento 300-400 litri, in un combinato. Poi si confrontano i consumi annui: con 355 litri netti un modello in classe C dichiara 170 kWh e uno in classe D 205 kWh. Il No Frost evita lo sbrinamento manuale; la classe climatica indica in quali stanze l'apparecchio può funzionare.

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  • Elettrodomestici

    Come scegliere un robot aspirapolvere: mappa, lavaggio, base e rumore

    Nel robot aspirapolvere la navigazione pesa più dei Pa: un sensore laser, come il LiDAR, disegna la pianta di casa e aggira gli ostacoli. Poi chiediti se vuoi anche lavare, dove puoi mettere la base che gestisce la polvere e se il modello è adatto a tappeti, soglie e mobili bassi sotto cui deve passare.

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  • Elettrodomestici

    Come scegliere un'asciugatrice o una lavasciuga: kg, consumi e spazio

    Si parte dalla capacità, che conviene pari a quella della lavatrice (di solito 8-9 kg): così il carico lavato si asciuga in una volta. Conviene anche la pompa di calore, che spende molto meno energia di una condensazione tradizionale. In classe A un modello da 9 kg dichiara 79 kWh ogni 100 cicli. La lavasciuga risparmia spazio, perché è un solo apparecchio. La quantità che asciuga è inferiore a quella che lava e un ciclo completo dura molte ore.

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  • Elettrodomestici

    Come scegliere una lavastoviglie: quanti coperti, dove installarla, consumi e funzioni

    Si comincia dalla capacità: 13 o 14 coperti bastano di solito a 3-4 persone. Poi conta come si installa, libera, sottopiano o a scomparsa totale, a seconda del vano. Sull'etichetta confronta il consumo in kWh per 100 cicli e l'acqua del programma Eco, perché anche due modelli in classe A dichiarano valori diversi. Infine guarda la classe di rumorosità, dove stanno le posate (cassetto o terzo cestello) e se c'è l'Aquastop.

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  • Elettrodomestici

    Come scegliere una lavatrice: quanti kg, che profondità, consumi e rumore

    La lavatrice si sceglie dai chili e dal vano: a una famiglia di 3-4 persone bastano di solito 8-9 kg, e la profondità decide se la macchina entra. Poi confronta i kWh ogni 100 cicli, perché a parità di classe A i consumi possono essere molto diversi. I giri al minuto dicono meno della classe di centrifuga e di quella di rumorosità. Sul fronte funzioni, a incidere su rumore e consumi sono il motore inverter e il dosaggio automatico.

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