Le differenze spiegate
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Software e aggiornamenti
La prima differenza riguarda il sistema. Il Pixel 11 Pro funziona con Android 17 e ha 7 anni di aggiornamenti dichiarati. L'iPhone 18 Pro funziona con iOS 27, e per la durata dei suoi aggiornamenti non c'è nessun dato.
Gli aggiornamenti portano nuove funzioni e correzioni di sicurezza. Se continuano ad arrivare per anni, puoi tenere lo stesso telefono più a lungo.
Cambia anche lo sblocco. Sull'iPhone c'è Face ID. Il Pixel si sblocca con l'impronta digitale oppure con il riconoscimento del volto.
Zoom, selfie e fotocamere
Tra le fotocamere le differenze nette sono due: lo zoom per i soggetti lontani e l'obiettivo frontale.
Per fotografare da lontano l'iPhone dichiara uno zoom ottico fino a 8x. Il teleobiettivo del Pixel è un 5x. Zoom ottico vuol dire che lavora una lente dedicata, non l'elaborazione del software.
Per selfie e videochiamate il Pixel ha 42 MP, l'iPhone 18 MP. Sull'iPhone c'è anche Center Stage, la funzione che nelle videochiamate mantiene nell'inquadratura chi sta parlando.
Un'avvertenza sui megapixel: indicano il numero di punti di una foto, non la sua qualità. Pesano anche il sensore, la stabilizzazione e il software, che i numeri da soli non mostrano.
Dietro, tutti e due hanno tre fotocamere. Nella tabella l'apertura ƒ dice quanta luce entra: con un numero più basso ne entra di più.
| Fotocamera | Pixel 11 Pro | iPhone 18 Pro |
|---|---|---|
| Principale | 50 MP, apertura ƒ/1.68 | 48 MP, apertura variabile tra ƒ/1.48 e ƒ/4.0, stabilizzazione sul sensore |
| Ultra-grandangolo | 48 MP, ƒ/1.7, campo visivo di 123° | 48 MP, ƒ/2.2 |
| Teleobiettivo | 5x, 48 MP, ƒ/2.8, con stabilizzazione ottica | 4x, 48 MP, ƒ/2.8, zoom ottico fino a 8x |
| Frontale | 42 MP | 18 MP, con Center Stage |
La stabilizzazione ottica del teleobiettivo del Pixel corregge i movimenti della mano mentre scatti.
Ricarica e autonomia
I due produttori misurano la durata in modo diverso, quindi i numeri non vanno letti in parallelo.
| Pixel 11 Pro | iPhone 18 Pro | |
|---|---|---|
| Batteria | 4850 mAh (valore tipico) | capacità in mAh non indicata |
| Autonomia dichiarata | oltre 30 ore | fino a 34 ore di video, 23 ore di uso tipico |
I mAh (milliampere-ora) sono l'unità con cui si esprime la capacità di una batteria.
L'iPhone si ricarica dalla porta USB-C: un alimentatore da 60 W lo porta fino al 50% in circa 15 minuti. Il Pixel, con un caricatore PPS da 30 W, arriva fino al 55% in circa 30 minuti. Lo standard PPS permette di regolare la tensione mentre il telefono si ricarica. Questi tempi valgono solo con gli alimentatori specificati dai produttori.
Memoria, RAM e chip
| Pixel 11 Pro | iPhone 18 Pro | |
|---|---|---|
| Memoria | 256 GB o 512 GB | 256 GB, 512 GB, 1 TB o 2 TB |
| RAM | 12 GB (modello da 256 GB), 16 GB (modello da 512 GB) | non indicata |
| Chip | Google Tensor G6, con coprocessore di sicurezza Titan M3 | Apple A20 Pro: CPU a 6 core, GPU a 7 core, Neural Engine a 16 core |
Il tetto della memoria è quindi 512 GB da una parte e 2 TB dall'altra. La RAM è lo spazio di lavoro dove restano pronte le app aperte.
Il Neural Engine è la NPU dell'iPhone, il blocco che si occupa dell'intelligenza artificiale. I due chip sono diversi: i core non si mettono a confronto uno a uno.
Pannello, frequenza e luminosità
Il pannello è OLED su entrambi: ogni pixel si accende da solo, e per mostrare il nero resta spento.
- Pixel 11 Pro: OLED LTPO, 1280 × 2856 pixel, 495 ppi.
- iPhone 18 Pro: Super Retina XDR, 2622 × 1206 pixel, 460 ppi.
I ppi contano i pixel presenti in un pollice di schermo. Più ppi significa dettagli più fini, e dai dati risulta una densità leggermente superiore per il Pixel.
Tutti e due salgono a 120 Hz. La frequenza di aggiornamento misura quante volte al secondo l'immagine viene ridisegnata. Rispetto a 60 Hz, con 120 Hz il movimento sullo schermo risulta più fluido.
Per il Pixel è dichiarato un intervallo da 1 a 120 Hz. Con l'LTPO la frequenza si regola in modo continuo e, quando sullo schermo non si muove nulla, può calare parecchio. Anche la frequenza dell'iPhone si adatta, fino a 120 Hz: è la tecnologia che Apple chiama ProMotion.
La luminosità si misura in nit. Per l'iPhone è riportato un picco di 3000 nit all'aperto, mentre per il Pixel manca un valore con cui confrontarlo.
Misure e peso
Diagonale e larghezza coincidono. Altezza, spessore e peso no.
| Pixel 11 Pro | iPhone 18 Pro | |
|---|---|---|
| Diagonale | 6,3 pollici | 6,3 pollici |
| Larghezza | 71,9 mm | 71,9 mm |
| Altezza | 152,7 mm | 150 mm |
| Spessore | 8,4 mm | 8,75 mm |
| Peso | 204 g | 211 g |
Connessioni, protezione ed etichetta energetica
Entrambi supportano 5G e Wi-Fi 7 e hanno due SIM: una nano-SIM e una eSIM, che è digitale e non richiede una scheda fisica. Il Bluetooth 6 è indicato solo per l'iPhone, mentre per il Pixel la versione manca.
La resistenza è la stessa: IP68. Il grado di protezione IP dice quanto il telefono resiste a polvere e acqua. Per l'iPhone Apple parla di 6 metri di profondità per 30 minuti.
Nella classe energetica l'iPhone 18 Pro ottiene la A e il Pixel 11 Pro la B. La scala parte da A e termina con G.
Da dove cominciare
Se non sei già abituato ad Android o a iOS, parti da due dati. Il primo è la durata degli aggiornamenti: 7 anni dichiarati sul Pixel, nessun dato sull'iPhone. Il secondo è la memoria: il Pixel arriva a 512 GB, l'iPhone a 2 TB.
Per un quadro più ampio leggi la guida su come scegliere uno smartphone.

