Le differenze spiegate
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Ingombro: stessa altezza, peso e spessore diversi
| iPhone 17 | Galaxy S26 | |
|---|---|---|
| Diagonale | 6,3 pollici | 6,3 pollici |
| Altezza | 149,6 mm | 149,6 mm |
| Larghezza | 71,5 mm | 71,7 mm |
| Spessore | 7,95 mm | 7,2 mm |
| Peso | 177 g | 167 g |
La larghezza quasi coincide. Il Galaxy risulta più sottile e più leggero.
Schermo
Il trattino (—) nelle tabelle segna un dato non riportato.
| iPhone 17 | Galaxy S26 | |
|---|---|---|
| Pannello | OLED | OLED, Dynamic AMOLED 2X |
| Risoluzione | 2622 × 1206 pixel, 460 ppi | 2340 × 1080 pixel, 411 ppi |
| Frequenza | fino a 120 Hz, adattiva (Apple la chiama ProMotion) | fino a 120 Hz |
| Luminosità | 3000 nit di picco all'aperto | 1500 cd/m²; 2600 cd/m² di picco con i contenuti HDR |
| Altro | — | Gorilla Glass Victus 2, display sempre acceso |
Sulla carta l'iPhone mostra più dettaglio per pollice. Con un pannello OLED ogni punto si illumina da solo, perciò il nero è spento del tutto. I ppi contano i pixel in un pollice: più sono, più l'immagine è dettagliata.
La frequenza di aggiornamento è il numero di volte in cui l'immagine si rinnova in un secondo. A 120 Hz lo scorrimento risulta più morbido che a 60 Hz. Sull'iPhone la frequenza segue ciò che stai guardando.
Sulla luminosità i produttori usano criteri diversi, quindi le cifre non si leggono alla pari. L'unità è il nit: una cd/m² ne vale uno. Il picco HDR riguarda immagini con più dettaglio sia nelle luci sia nelle ombre.
Obiettivi, zoom e video
| iPhone 17 | Galaxy S26 | |
|---|---|---|
| Principale | 48 MP, ƒ/1.6, stabilizzazione sul sensore | 50 MP, ƒ/1.8, stabilizzazione ottica (OIS) |
| Ultra-grandangolo | 48 MP, ƒ/2.2, campo visivo di 120° | 12 MP, campo visivo di 120° |
| Terza fotocamera | teleobiettivo 2x di qualità ottica da 12 MP | 10 MP, campo visivo di 36° |
| Zoom digitale | — | fino a 30x |
| Frontale | 18 MP, con Center Stage | 12 MP |
| Video | — | 7680 × 4320 pixel a 30 fps; 3840 × 2160 pixel a 60 fps; slow motion a 240 fps in Full HD |
Con un numero ƒ basso entra più luce. La stabilizzazione serve a ridurre il mosso: sul sensore nell'iPhone, ottica (OIS) nel Galaxy. Center Stage inquadra chi sta parlando durante le videochiamate. Il teleobiettivo 2x dell'iPhone ingrandisce due volte rispetto alla principale.
La terza fotocamera del Galaxy ha un campo stretto, adatto ai soggetti lontani. Lo zoom digitale è un ingrandimento via software; quello ottico sfrutta una lente apposita.
I megapixel contano i punti di una foto e non dicono quanto sia riuscita. Qui rivelano due scelte diverse: l'iPhone porta a 48 MP anche l'ultra-grandangolo, il Galaxy aggiunge una lente per la distanza. Le risoluzioni video dell'iPhone non sono riportate: se ti servono, consulta le specifiche complete.
Chip, memoria e software
| iPhone 17 | Galaxy S26 | |
|---|---|---|
| Chip | Apple A19: CPU 6 core, GPU 5 core, Neural Engine 16 core | Samsung Exynos 2600, 10 core, fino a 3,8 GHz |
| RAM | — | 12 GB |
| Memoria interna | 256 GB o 512 GB | 256 GB o 512 GB, senza schede di memoria |
| Sistema | iOS 26, aggiornabile a iOS 27 | Android 16 con One UI 8.5, assistente Samsung Bixby e app Google |
Il Neural Engine è una NPU: un componente per l'intelligenza artificiale. Le architetture dei due chip sono diverse, quindi non ha senso confrontare i core uno a uno.
Sul Galaxy non si possono aggiungere schede: decidi la capacità prima di comprare. Il sistema operativo pesa sulla scelta. Se in casa hai già un orologio, delle cuffie o un tablet della stessa marca, valuta anche questo.
Autonomia e ricarica
| iPhone 17 | Galaxy S26 | |
|---|---|---|
| Autonomia dichiarata | fino a 30 ore di riproduzione video | 3060 minuti per ciclo di ricarica (etichetta energetica europea) |
| Batteria | capacità in mAh non indicata | 4300 mAh |
| Durata nel tempo | — | 1200 cicli di ricarica (prove dell'etichetta) |
| Ricarica | USB-C, fino al 50% in 20 minuti con un alimentatore da 40 W | rapida e wireless, con alimentatore da 10 W a 25 W |
| In confezione | — | cavo USB tipo-C e perno per la SIM, senza caricabatterie |
Le cifre non vanno lette alla pari, perché ogni produttore misura l'autonomia a modo suo. Un mAh (milliampere-ora) è l'unità della capacità. Per il Galaxy mancano i tempi di ricarica, per l'iPhone la ricarica wireless.
SIM, collegamenti e resistenza
| iPhone 17 | Galaxy S26 | |
|---|---|---|
| Reti e Wi-Fi | 5G, Wi-Fi 7 | 5G, Wi-Fi 7 |
| Bluetooth | 6 | 5.4 |
| SIM | nano-SIM più eSIM | nano-SIM più eSIM |
| Altri collegamenti | — | NFC, USB 3.2 Gen 1 |
| Protezione | IP68; Apple dichiara fino a 6 metri di profondità per 30 minuti | IP68 |
| Sblocco | Face ID | lettore di impronte o riconoscimento del volto |
| Classe energetica | A | A |
| Etichetta europea | — | cadute ripetute in classe A, riparabilità in classe C (scala da A a E) |
La eSIM è una SIM virtuale, senza scheda: con la nano-SIM hai due numeri. Per il Wi-Fi 7 serve un router compatibile. IP68 è un grado di protezione IP: tutela dalla polvere e dall'acqua. La classe energetica è la A per entrambi. Per l'iPhone mancano i dati dell'etichetta e i dettagli su NFC e USB.
Stesse misure, priorità diverse
Se hai già un ecosistema, il sistema operativo può decidere al posto tuo. A dimensioni uguali, l'iPhone 17 mette più pixel per pollice e dichiara una ricarica rapida. Il Galaxy S26 pesa meno, ha più dati su fotocamere e video, la ricarica wireless e 12 GB di RAM. Per ragionare sui criteri generali c'è la guida all'acquisto di uno smartphone.

